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Proposta civica e difensore civico

Proposta civica

Il pensiero civico partendo dai fondamentali valori di libertà e solidarietà e dall’esigenza di rispetto della persona umana in tutta la sua dignità e integrità, si propone profonde innovazioni.

Da un lato si introducono nella politica vari elementi di “non politica” che permettono una rimessa in discussione di ruoli e istituzioni nel segno di una riscoperta della morale e d’altro lato, facendo discendere la politica dal pensiero filosofico ed etico, introduce una nuova coerenza di idee e programmi.

Viene rimessa in discussione la vecchia teoria della divisione dei poteri dello Stato Liberale, introducendo accanto ai tre poteri tradizionali (esecutivo, legislativo e giudiziario) il potere civico con tutte le sue strutture, in grado di confrontarsi e competere con l’assetto istituzionale tradizionale.

Viene dato nuovo peso e significato alle associazioni sia nazionali che internazionali inserendole a pieno diritto nell’assetto istituzionale. L’intera struttura della politica viene divisa in due, lasciando la parte più propriamente politica ai partiti e affidando l’altra parte alle forze civiche: da una parte il Governo e la Camera dei Deputati come organi specifici della politica, dall’altra il Presidente della Repubblica eletto dal popolo e il Senato come espressioni civiche.

Il quarto potere è come si usa dire oggi, più trasversale meno burocratico e più vicino all’uomo comune.

Per l’affermazione del quarto potere nasce l’indispensabilità di istituzionalizzare strutture non politiche affinché si costituisca un equilibrato contrappeso alla prepotenza della politica.

Non è certo facile ma necessario raccordare gli interessi con i valori, due elementi che fan parte di due sfere diverse, l’etica e l’economia, come non è facile che la “strada del potere” per eccellenza, la politica, si armonizzi con ideali civici e trovi piena convergenza con l’etica sociale.

Per aiutare il cittadino a difendersi e ad esprimersi con efficacia sono da tenere in conto alcuni elementi del potere civico che qui elenco:

• Associazionismo istituzionalizzato

• Senato della Repubblica come organo civico

• Proposte di legge popolari che abbiano la forza e lo spazio per divenire leggi

• I referendum confermativi e abrogativi se usati con correttezza

• Carta dei diritti del Consumatore e dell’Utente

• Difensore civico

• Carta dei diritti del Contribuente

• Forti rappresentanze regionali, statali e internazionali di enti e associazioni non politiche inserite nel tessuto amministrativo e istituzionale

• Azioni, interventi e manifestazioni civiche

• Il volontariato, straordinario fattore di azione civica nel contesto sociale

• Movimento dei consumatori forte e organizzato

• Parametri tecnici oggettivi per valutazione della gestione politica

• Nomine trasparenti di competenti in ogni ente

• Codici deontologici dei pubblici amministratori nelle istituzioni e nei Partiti politici

• I Consigli comunali civici

 

Il Difensore civico

Il difensore civico è una figura di garanzia a tutela del cittadino, che ha il compito di accogliere i reclami non accolti in prima istanza dall'ufficio reclami del soggetto che eroga un servizio.

L’istituto è risultato avere caratteristiche abbastanza variabili nei diversi stati. Anche per questo ha assunto diverse denominazioni nei vari stati, basti pensare al francese Mediateur o allo spagnolo Defensor de Pueblo.

La figura del difensore civico è prevista nella pubblica amministrazione già dall'art. 8 della Legge 142/90, dalle Leggi 59 e 127 del 1997, le cosiddette leggi Bassanini, dal D.Lvo 267/2000, dalla Legge 241/1990 e dalla Legge 104/1992, che in questo non hanno avuto ancora una realizzazione compiuta, anche se negli ultimi anni molte province e regioni lo hanno istituito.

E’ comunque utile sottolineare come il difensore civico sia diffuso (circa novanta Paesi) e si prefigga sempre il compito di creare il "ponte" tra cittadino e Amministrazione. Siamo chiaramente di fronte alla tipica impostazione democratico-costituzionale, dove si cercano sempre sistemi di pesi e contrappesi al fine di assicurare una tutela adeguata.