Brescia Città Grande

...una voce fuori dal coro

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Cultura culinaria per Expo 2015 di Sandro Belli

Dicono che la cultura non si mangia. Noi, invece, vorremmo conoscerla, gustarla, assaggiarla e mangiarne in abbondanza. Veramente. Senza sottintesi. I diversi gusti e sapori delle nostre terre e la straordinaria ricchezza e varietà della nostra tradizione culinaria, come la particolarità dei vini della campagna e delle colline, il profumo dei frutti degli orti sono cultura. E come tutto ciò che è  cultura non basta avvicinarlo e divorarlo senza conoscerne l'origine e la genuina essenza.

Se ci fermiamo ad ammirare un bel quadro senza sapere nulla ne' dell'autore ne' della tecnica usata ne' dell'epoca,  ben difficile che possiamo apprezzarlo e gustarne l'eleganza e la buona fattura. Così l'arte della cucina. Va conosciuta e gustata con attenzione nel momento giusto e nel posto giusto.

Quale miglior occasione del grande evento dell'Expo per comunicarlo al mondo, a tutti quei turisti e visitatori che spesso non capiscono e non conoscono la prelibatezza dei nostri cibi e che, della nostra cultura culinaria, colgono solo aspetti superficiali.

Una proposta: una pubblicazione sia cartacea sia web delle ricette bresciane, dei segreti e della originalità dei nostri cibi, del modo di servirli e accompagnarli con giusti ingredienti, del paziente lavoro che sta a monte. Rigorosamente in tre lingue, arabo cinese e inglese.

Nella guida, da distribuire con congruo anticipo, i nomi dei nostri ristoranti più prestigiosi  che presentino le proprie specialità  e i propri menù e che sappiano descriverne la storia .Ospitalità, lavoro e cultura ! Ed anche un po' di giusto protagonismo della "Università dei cuochi" che trasforma i cuochi in chef e che, dopo un intenso programma di corsi, offre al mercato degli esperti di notevole livello.